«Berlusconi divisivo, senza accordo scheda bianca nei primi 3 voti»- Corriere.it

di Redazione Online

Le parole del segretario del Pd Enrico Letta durante la direzione: «Dovremo decidere cosa fare se il centrodestra andrà avanti con la scelta profondamente sbagliata di candidare il capo politico più divisivo che possa esserci. Serve un patto di legislatura tra le forze di maggioranza. Nomi? Farne significherebbe bruciarli»

«Dovremo decidere come comportarci se il centrodestra andrà avanti con la scelta — profondamente sbagliata — di candidare il capo politico più divisivo che possa esserci. Perché ogni capo politico è divisivo, ma quando parliamo degli ultimi 25 anni, è difficile pensare a una capo politico più divisivo di lui. È una scelta che ci ha profondamente stupito e anche deluso perché rende le cose più difficili».

A parlare, nel corso della direzione del Pd, è Enrico Letta. E il segretario — che delinea la strategia del Nazareno di fronte all’elezione del Presidente della Repubblica — ribadisce, ed esplicita, il no al nome di Silvio Berlusconi, sul quale ieri si è compattato il centrodestra.

«S si dovesse andare alle prime tre votazioni senza accordo», ha continuato Letta, «dobbiamo scegliere se andare lì votando scheda bianca con gli alleati o invece se decideremo tutti insieme di convergere su un nome. E poi…