Berlusconi difende Nordio: “Sosteniamo le sue riforme con assoluta convinzione”

Per il presidente di Forza Italia non si può “trattare ogni cittadino come se fosse un sospetto mafioso”. Sull’autonomia differenziata teme che “vi siano contrapposizioni territoriali”, mentre definisce “sbagliato” lo sciopero dei benzinai

Che Silvio Berlusconi fosse in armonia con la linea del ministro della Giustizia Carlo Nordio, non è certo una novità. Ma che lo difendesse “con assoluta convinzione”, scagliandosi apertamente contro la “faziosità, falsità e incultura giuridica” di “alcuni settori”, è probabilmente il segno più evidente di quanto il Cav. abbia a cuore la riforma della giustizia. Nell’intervista al Corriere di oggi, Berlusconi inizia col tacitare una lettura a suo parere infondata: “L’idea che essere garantisti significhi essere meno fermi nella lotta alla mafia è semplicemente assurda”. Rivendicando così le sue scelte passate – quelle di “un uomo che fece arrestare 6.754 mafiosi compresi 29 dei 30 latitanti più pericolosi” – e, soprattutto, un principio inderogabile: “Il contrasto alla criminalità organizzata e la tutela delle persone perbene in uno stato di diritto non possono mai essere contrapposti”. 

Sono questi i motivi che lo portano a ribadire il sostegno al…