Bentornata Politicaccia! Invidie, gelosie, coltelli. A Sorrento, il Carfagna Pride è l’acceleratore di particelle

A Sorrento, va in scena la Davos dei limoni, ma è anche il week end degli sfoghi. Gelmini contro Ronzulli, Calenda contro Conte, il Pd preoccupato per il sud. Ecco perchè può nascere il partito “Te vojo Pnrr assai”

Sorrento. Bentornata politicaccia! Mariastella Gelmini, sotto i limoni di Sorrento, a Villa Zagara, dice ad Antonio Tajani che Licia Ronzulli “sfascia il partito e che lei si è stancata. Non me lo merito. Vuole sfregiare i miei uomini” (lo racconta il Foglio. Risultato? Passano poche ore e Licia Ronzulli viene nominata commisario della Lombardia al posto di Massimilano Salini che è vicino alla Gelmini). Carlo Calenda risponde a Giuseppe Conte che “quella che ho appena sentito è una vaccata”. Vincenzo De Luca, per rappresaglia contro Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, diserta il grande evento. Gli volevano dare la parola dopo Manfredi: “E mo’ io non vengo. Tié”. E dunque, Mara Carfagna c’è riuscita sul serio e non solo perché si è immaginata una Cernobbio che è più dolce di Cernobbio e non solo per il clima e il cibo. Ce l’ha fatta, perché come suggerisce Enrico Mentana, che è il ronin della diretta, l’uomo che da 80 giorni informa e non angoscia l’Italia su La7, oltre che l’autore di Passionaccia,…