Bankman-Fried, genietto delle criptovalute, è caduto rovinosamente

Immaginate la scena, in attesa di vederla presto in una qualche serie su Netflix o Amazon Prime (è inevitabile). Un gruppo di investitori viene accompagnato nella sede di Ftx, una società nella quale fino a un mese fa tutti volevano mettere i soldi. La sala riunioni ha una vetrata tipo quelle delle stanze degli interrogatori di polizia. Si può vedere un locale attiguo senza essere visti: è l’ufficio di Sam Bankman-Fried, che dorme beatamente rannicchiato su una poltrona a sacco. Gli investitori osservano il giovane genio per qualche minuto, lo vedono svegliarsi e poi raggiungerli nella sala riunioni. Maglietta, short, infradito, folta chioma spettinata. Il genio appena sveglio inizia a parlare e in pochi minuti sono tutti affascinati dalla sua visione sui mercati finanziari e sul futuro delle criptovalute e lo riempiono di milioni di dollari. 

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