Banda larga, Macquarie spinge sull’Italia: «Resteremo 15 anni»- Corriere.it


Da sinistra, Roberto Purcaro e Nathan Luckey di Macquarie

Macquarie vuole investire ancora in Italia, che considera centrale nello sviluppo delle infrastrutture dalla banda larga ai big data, al cloud, all’energia rinnovabile. Perci intende aprire un quartier generale entro i prossimi sei mesi a Milano. Azionista di Open Fiber al 40% (pagato 2,12 miliardi) e di Autostrade per l’Italia al 21,5% (2,27 miliardi), al fianco del socio pubblico-privato Cassa depositi e prestiti, il gruppo australiano ha grandi progetti sul Paese. Li raccontano Roberto Purcaro, a capo di Macquarie Capital Italia, e Nathan Luckey che guida in Europa la squadra Digital Infrastructure di Macquarie asset management, il maggiore gestore di infrastrutture al mondo con beni in gestione per 459 miliardi.

Il sesto fondo

Il gruppo australiano, che sta investendo in Europa attraverso il sesto fondo da 6 miliardi, si chiama fuori dall’infuocato dibattito di queste settimane sulla rete unica fra Tim e Open Fiber, la societ per portare fibra ottica in tutta Italia dove Cdp ha oggi il 60% e dal cui azionariato Enel uscita. Vada come vada, il ragionamento, Open Fiber un bene che vale di per s. Ma sulla rete unica, in linea di principio, non c’ opposizione. Dipender dal risultato sulla…