Bagno a Ripoli, Casini al bivio dopo il passaggio a Iv: commissariamento o rimpasto in giunta

Amministrativo o politico: almeno un commissariamento è all’orizzonte. La scorsa notte ha messo il Pd di Bagno a Ripoli di fronte a un bivio: se prevarrà «la linea dura», una mozione di sfiducia in Consiglio Comunale al sindaco Francesco Casini produrrà l’amministrazione straordinaria sino alla prossima primavera, quando si terrebbero le nuove elezioni; se invece — come pare — dovesse esser percorsa «la strada della responsabilità», il commissariamento per il primo cittadino sarà di tipo politico. «In quel caso niente sarà più come prima», dice perentorio il segretario del Pd cittadino Edoardo Ciprianetti. Il riferimento è alla proposta di un nuovo patto di legislatura — mancano ancora 18 mesi — da stringere con il sindaco.

È toccato proprio al giovane segretario dem, ieri sera, dare il via alla discussione pubblica fra gli iscritti di Bagno a Ripoli. La sua relazione ha ripercorso i punti salienti della frattura più fragorosa del centrosinistra toscano post elezioni politiche, ovvero la scelta del sindaco Casini di passare dal Pd a Italia Viva. Proprio ieri la promessa/minaccia di Matteo Renzi — «Toglierò al Pd un nome ogni 15 giorni» — è tornata a farsi concreta con un altro acquisto: Tommaso Cocchi, consigliere al Quartiere 1…