«Avremo un futuro». Così Salvini ha spinto per lo strappo definitivo da Draghi- Corriere.it

di Cesare Zapperi

L’incontro riservato del segretario della Lega con Silvio Berlusconi a colazione. Poi il lavorio per tenere unito il partito. Ecco com’ nato l’asse con Forza Italia per il blitz al Senato

Colazione a casa Berlusconi. Cos inizia la giornata di Matteo Salvini, all’insegna del rapporto strettissimo con il Cavaliere, per marciare compatti e colpire uniti. Davanti ad un caff, dopo poche ore di sonno (l’ultimo vertice nella villa sull’Appia era terminato all’una di notte), i due leader affinano la loro strategia. O otteniamo un nuovo governo Draghi, senza il M5S e con un ricambio dei ministri. Oppure andiamo ad elezioni.

Salvini che traccia la strada, Berlusconi concorda. Le due opzioni sono ritenute entrambe vincenti. Una terza non c’. Perch il rapporto con il premier ormai sfilacciato, le distanze marcate. L’epilogo burrascoso appare sorprendente, ma il segretario leghista lo matura giorno dopo giorno, dissimulandolo con furbizia dietro la frase sibillina faremo il bene del Paese.

Pesa soprattutto il silenzio che accompagna la decisione di Draghi di rassegnare le dimissioni. Salvini si aspetta di essere contattato da Palazzo Chigi ma fino a luned il telefono rimane muto. Poi,…