«Avevo un suo autografo dai tempi di Galagoal»- Corriere.it

di Elvira Serra

L’opinionista e il manager di Poste italiane: «In treno il colpo di fulmine». I paparazzi: «Lui è riservato, non ama finire sui giornali. All’inizio ero mortificata». Il primo messaggio: «Dopo averla incontrata ero emozionato. Lo stavo raccontando a un amico quando mi ha scritto su WhatsApp»

La cacciatrice di Narcisi si è arresa. Dopo aver speso anni a smascherare egocentrici e vanagloriosi, si è dovuta rassegnare al fatto di aver incontrato, finalmente, il Principe Azzurro. L’ultimo esemplare, va detto. Alba Parietti e Fabio Adami da dieci mesi formano una bellissima coppia. Che raccontano per la prima volta insieme nel soggiorno della casa di lei a Basiglio, emozionati e titubanti. Perché un conto sono i selfie (lui la rimprovera di farne troppi), un conto è la vita vera, fatta di dettagli: la premura di servire la «fidanzata» prima di versarsi la pietanza nel piatto, quella sfumatura di vulnerabilità con cui lei racconta che lui non ha ancora letto il libro autobiografico sulla sua famiglia, la felicità sfacciata negli sguardi che si scambiano, maglione chiaro lui, nero lei, yin e yang fatti apposta per mescolarsi. Fabio Adami è un manager di Poste italiane, Alba Parietti è Alba Parietti. Hanno cinque anni di differenza (lei è…