aveva un pesce sulla tuta- Corriere.it

L’olandese, nel corso della gara crono a squadre mista, avrebbe «attirato» l’uccello con il logo di un pesce disegnato sulla tuta

Il pericolo arriva dal… cielo. Non dalla pista, non dagli avversari, ma da un gabbiano: Bauke Mollema, ciclista su strada olandese impegnato nei Mondiali in Australia, durante la corsa è stato attaccato da un gabbiano. Fortunatamente, grazie ad una manovra acrobatica, il ciclista è riuscito ad evitare la caduta, ma non gli è servito ai fini del risultato finale. Una gara ben poco fortunata per lui e per l’Olanda, perché in avvio, dopo pochi chilometri, l’orange si è dovuto fermare a causa di un incidente meccanico: guasto alla catena, che si è incastrata, e cambio di bicicletta obbligato. Come se non bastasse, in partenza
la compagna di squadra van Vleuten era subito volata a terra
, di fatto decretando la fine delle speranze olandesi per una possibile conquista del Mondiale.

Detto del gabbiano, non è però la prima volta che un volatile attacca un ciclista: la vittima precedente era stata Remco Evenepoel. In quel caso si trattò di una gazza: «È piuttosto terrificante — aveva commentato il vincitore della Vuelta —, ma a quanto pare questa è l’Australia! Improvvisamente la gazza ha cominciato a svolazzare sulla mia…