«Atto deliberato». Fughe di gas continuano nel Baltico- Corriere.it

Continuano le perdite di gas nel Mar Baltico dalle condutture dei gasdotti russi Nord Stream 1 e Nord Stream 2, denunciate dalle autorit marittime di Svezia e Danimarca. I volumi delle fughe di gas mercoled 28 settembre sono gli stessi del giorno precedente ha dichiarato la Guardia Costiera svedese in una e-mail alla Reuters. Dopo il forte calo di pressione e le perdite di gas, registrati luned 27 settembre nei tubi sottomarini di Nord Stream 1 e 2, la difesa danese ha schierato la fregata Absalon e la nave per il controllo dell’inquinamento Gunnar Thorson, oltre a una flotta di elicotteri. L’ispezione dei due gasdotti Nord Stream danneggiati dalle esplosioni sottomarine, avvertite al largo di un’isola danese nel Mar Baltico, non potr essere effettuata prima di una o due settimane, ha detto il ministro della Difesa danese, Morten Bodskov: Ci vorranno una settimana o due prima che la zona sia sufficientemente tranquilla per vedere quello che successo e riuscire a scendere. Le perdite del Nord Stream stanno facendo correre il prezzo del gas, che nella mattinata di mercoled 28 ottobre schizzato a 205 euro per poi scendere.

Borrell: le perdite sono un atto deliberato

Ieri la Danimarca aveva detto sapere che le fughe al largo dell’isola di Bornholm sono degli atti…