Attacco a Gerusalemme

Stamattina presto, due esplosioni sono risuonate cupamente a Gerusalemme, provocando molti feriti, fra cui anche diversi bambini e – secondo alcune fonti – un morto.

Si tratta ovviamente di un bilancio provvisorio che speriamo non debba essere aggiornato.

La prima esplosione, probabilmente una bomba, è avvenuta alla stazione centrale degli autobus mentre la seconda all’ingresso del quartiere Ramos.

Per adesso non è ancora chiaro quale sia la dinamica degli attentati ma sembra profilarsi l’ipotesi di un attacco terroristico coordinato, almeno secondo quanto dichiarato dal capo della polizia Kobi Shabtai.

Nessuno ha rivendicato l’azione anche se Hamas ha già pubblicamente elogiato gli attentatori (sic!!). Resta dunque assieme allo sgomento, la paura che gli attacchi possano continuare.

La situazione rischia di incendiarsi

La situazione, insomma, è calda e si teme una escalation, anche in considerazione di una certa intensificazione degli attacchi “soft power” che hanno accompagnato le elezioni e la formazione del nuovo governo israeliano.

Dopo le ultime elezioni politiche e la vittoria di Benjamin Netanyahu si profila un governo di destra in Israele con l’alleanza tra il Likud e il partito Sionista Religioso di Itamar Ben Gvrir.

E questo ha destato…