AstraZeneca e trombosi, in Italia un caso ogni 100mila dosi

Un caso di trombosi ogni 100mila dosi di vaccino AstraZeneca. Nessun caso dopo la seconda dose del vaccino, attualmente raccomandato in Italia per soggetti over 60 e tornato sotto i riflettori dopo 2 casi di trombosi in pazienti di età inferiore. Visti i numerosi Open Day, il vaccino è stato somministrato anche a soggetti di età inferiore ai 60 anni. Il tasso di segnalazione delle trombosi venose intracraniche e in sede atipica in soggetti vaccinati con il vaccino anti-Covid Vaxzevria di AstraZeneca “è in linea con quanto osservato a livello europeo”. Si tratta di “1 caso ogni 100.000 prime dosi somministrate” e “nessun caso dopo la seconda dose”, emerge dal quinto Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini Covid-19, pubblicato dall’Agenzia italiana del farmaco Aifa.


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Questi eventi avversi rari sono stati segnalati “prevalentemente in persone con meno di 60 anni”, viene confermato nel report, che contiene dati riguardanti le segnalazioni di sospetta reazione avversa registrate nella Rete nazionale di farmacovigilanza tra il 27 dicembre 2020 e il 26 maggio 2021 per i 4 vaccini in uso nella campagna vaccinale in corso.

Tra il 27 dicembre 2020 e il 26 maggio 2021, per i 4 vaccini in uso nella campagna vaccinale anti-Covid in…