Asti, i ragazzi di Albergo Etico servono il pranzo a Papa Francesco- Corriere.it

di Carlotta Lombardo

Domenica, riuniti in Vescovado, gli hanno fatto gustare la «Papalina di caffè». Il direttore dell’albergo di Fenis: «I ragazzi hanno la sindrome di Down ma con noi diventano professionisti dell’accoglienza. La disabilità? Motore di inclusività»

Hanno servito il pranzo a Papa Francesco, domenica, riuniti in Vescovado ad Asti per far gustare al Pontefice un dolce speciale, creato apposta per l’occasione nei nuovi laboratori della pasticceria di Albergo Etico a Sondrio, in Valtellina: la «Papalina di caffè», un dolce composto da una base di biscotto alla nocciola tonda gentile (in ricordo della terra astigiana), una farcitura centrale di dulce de leche argentino (in ricordo delle terre del Santo Padre) e una meringa a forma di papalina. Niccolò, Jessica, Irene, Roxana, Giacomo, Marilù e Daniele, tutti affetti da sindrome di Down. Con professionalità (e tanta simpatia) hanno dimostrato, ancora una volta, che la disabilità può essere motore di rinascita e inclusività. Soprattutto quando l’obiettivo è l’indipendenza dei ragazzi con disabilità non solo professionale, ma anche nella vita di tutti i giorni.

Un percorso di crescita

È quello che fanno ormai da anni gli Alberghi Etici, strutture ricettive in cui si punta a…