Aspettando l’Europa (e l’Italia), Intel ritorna a produrre in America

L’azienda aprirà in Ohio due nuove fabbriche avanzate di chip per soddisfare la crescente domanda di semiconduttori. Come si stanno muovendo l’Ue e Palazzo Chigi

Se in Italia continua il percorso per far sì che Intel possa portare una parte della produzione, l’azienda fa sul serio negli Stati Uniti. In questi giorni, infatti, la società ha annunciato l’investimento di 20 miliardi di dollari per la realizzazione di un nuovo epicentro per la produzione di chip nel Midwest degli Stati Uniti d’America.

 

Il ritorno di Intel negli Stati Uniti d’America

L’investimento riguarda la costruzione di due nuove fabbriche avanzate di chip per soddisfare la crescente domanda di semiconduttori. Si tratta del più grande investimento privato nella storia dell’Ohio tanto che si ipotizza che la sola fase iniziale del progetto possa creare 3.000 posti di lavoro in Intel e 7.000 per la costruzione, oltre a generare opportunità per decine di migliaia di altri lavoratori da inserire, a lungo termine, nell’ecosistema di fornitori e partner locali del settore.

La scelta di Intel ha l’obiettivo, in piena crisi del mercato, di incrementare la produzione per soddisfare la crescente domanda di semiconduttori, alimentando al tempo stesso una nuova…