Stadia, Google cambia il modo di videogiocare
Stadia, Google cambia il modo di videogiocare
Videogiochi in streaming

Stadia, Google cambia il modo di videogiocare

Una nuova piattaforma virtuale pensata per i videogiocatori, ma non solo



Più che una piattaforma da gioco, Google Stadia è un servizio per videogiocatori, il "Netflix" del videogioco, esattamente come molti in queste ore si stanno riferendo alla nuova piattaforma di Big G.

Sony, Microsoft e Nintendo avranno presto un nuovo nemico o magari chissà, un nuovo alleato nel mercato dei videogiochi. Google Stadia si propone come servizio universalmente utilizzabile, potendo contare sulla potenza di calcolo dei Data Center sparsi nel mondo e sull'accesso istantaneo ai propri giochi preferiti da qualsiasi tipo di schermo, indistintamente che si tratti di TV, laptop, desktop, tablet o cellulare e chissà, magari anche dalle console prodotte dagli attori che compongono il mercato del gaming.

Come recita il comunicato stampa, "da 20 anni, la missione di Google è rendere le informazioni universalmente accessibili, nel modo più veloce. Possiamo farlo grazie alla capacità dei nostri data center e della nostra rete. Ora vogliamo usare queste stesse tecnologie per cambiare il modo in cui utilizzate i videogame".

Ancora una volta Google scende in campo con la mossa più semplice possibile, facendo leva sulla propria esperienza nel Web dove regna incontrastata e aggiungendo quel pizzico in più di multimedialità grazie a Youtube e servizi già utilizzati e conosciuti dell'azienda Statunitense.

Oltre i limiti hardware e costi al consumatore

Attraverso Google Stadia i videogiochi potranno essere fruiti - almeno inizialmente - con risoluzione massima fino a 4K, 60 frame al secondo e supporto HDR, oltre alla presenza di un audio surround. Questo ovviamente non sarà uno standard, ma varierà sulla base della piattaforma utilizzata per giocare e la banda internet disponibile. Difficile anche escludere la possibilità di selezionare autonomamente la propria preferenza in modo da risparmiare traffico utile sulle piattaforme Mobile.

L'intento del colosso Statunitense con Stadia è stato quello di abbattere delle barriere fra giochi e community di videogiocatori, pensando soprattutto a cosa significa essere appassionati di questa forma d'arte. Giocare o guardare chi gioca sarà il fulcro di questa nuova piattaforma. Un punto senza ombra di dubbio a favore degli streamer sparsi nel mondo che potranno ora invitare a giocare i propri ascoltatori semplicemente con un click, il quale genererà automaticamente un link da seguire anche attraverso Google Chrome.

Videogiochi in Streaming: il futuro

I giocatori che sceglieranno Google Stadia avranno a disposizione una piattaforma all’avanguardia, dove gli sviluppatori avranno accesso a risorse quasi illimitate per creare i giochi che hanno sempre sognato e immaginato. La combinazione di GPU, CPU, memoria e storage di classe server equipaggiate sull’infrastruttura dei data center Google, può evolversi in maniera rapida ed esponenziale ed è forse questo il vero punto a favore di Google Stadia.

"Sono in nostri data center che rendono possibile Stadia, ma ciò che distingue questo sistema è il modo in cui interagisce con altri servizi Google. In un mondo in cui ci sono più di 200 milioni di persone che guardano quotidianamente contenuti legati al gaming su YouTube, Stadia rende molti di quei giochi riproducibili con un semplice clic. Se guardate uno dei vostri creatori preferiti che gioca ad Assassin’s Creed Odyssey, vi basta fare clic sul pulsante “gioca ora” per giocare. Un secondo dopo, vi ritroverete trasportati nell’antica Grecia: niente download, niente aggiornamenti, niente patch o installazioni" recita il comunicato stampa ufficiale.

L'unico hardware richiesto, ma a quanto pare non obbligatorio, è il nuovo controller di Stadia, ideato sulle richieste dei videogiocatori; questo è equipaggiato di una connessione diretta ai data center Google tramite Wi-Fi, andando a limare quello che può essere identificato come un "pericoloso" input-lag fra i comandi impartiti e l'azione visibile su schermo.

Il controller include un pulsante per l’acquisizione istantanea, il salvataggio e la condivisione del gameplay fino a 4k, un pulsante per interagire con l’Assistente Google e un microfono.

Google Stadia sarà lanciato ufficialmente entro la fine di quest’anno in un gruppo di paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Regno Unito e gran parte dell’Europa. A partire da oggi sarà estremamente interessante osservare come risponderà il mercato e i competitor, se così possiamo ancora chiamarli.


Approfondimenti

  • Google Stadia, funzioni per utenti e sviluppatori
    Il vero potenziale della nuova piattaforma per videogiochi si nasconde dietro ai servizi offerti da Google
    Videogiochi: i team a lavoro su Google Stadia
    Scopriamo i primi particolari sulla proposta software della nuova piattaforma per videogiochi di Google

  • Commenti

    blog comments powered by Disqus