arrestato un ex agente del Kgb che ha favorito il colpo di Yavoriv- Corriere.it

L’uomo, 70 anni, nato a Leopoli. Secondo l’accusa, avrebbe fornito indicazioni sulla presenza di volontari stranieri: nell’azione ne morirono almeno 61. Kiev ha annunciato anche l’arresto di un deputato e quattro spie residenti nella capitale

Le spie non smettono mai, difficile che vadano in pensione. Alcuni si ritirano, ma mentalmente conservano certe abitudini. Altri sono pronti a rimettersi in gioco. Dipende dalle situazioni, da una chiamata, da un’emergenza. Forse questa la storia di un ex agente arrestato dagli ucraini e accusato di complicit in un attacco pesante. Settanta anni, un passato nel Kgb russo, l’uomo nato ed tuttora residente nella zona di Leopoli, nella parte occidentale del Paese. In base alle indagini avrebbe avuto un ruolo importante nel bombardamento del 13 marzo sul centro di coordinamento di Yavoriv: quel giorno una pioggia di missili distrusse la caserma dove erano ospitati soldati e volontari arrivati dall’estero, a pochi chilometri dal confine polacco.

Fu un colpo duro, dal bilancio grave: inizialmente le autorit parlarono di una trentina di vittime, poi il numero salito a 61. Per Mosca, invece, sarebbero stati 180 i morti, tra loro molto stranieri: olandesi, tedeschi, americani unitisi alla Legione Internazionale formata in…