Arianna Fontana, solo un team privato può scongiurare che pattini per gli Stati Uniti- Corriere.it

di Gaia Piccardi

In polemica con la Federghiaccio, che non vuole il marito-coach Anthony in squadra, la campionessa di short track parla di fiducia irrecuperabile e rapporto irrimediabilmente compromesso. La diplomazia si messa in azione per averla a Milano-Cortina 2026

Se una telefonata ti allunga la vita, un post su Instagram (scritto di pancia) pu complicartela assai. Lascio Salt Lake City dopo aver rimesso i pattini e esplorato nuove opzioni — scrive Arianna Fontana a corredo di una foto in aereo —, ho deciso di vedere cosa hanno da offrire gli Stati Uniti nel caso in cui dovessi continuare il mio viaggio olimpico. L’allusione a un cambio di nazionalit in vista di Milano-Cortina 2026, l’Olimpiade italiana, l’ultima di una carriera sul ghiaccio strepitosa, non casuale (il marito e allenatore di Arianna, Anthony Lobello, nato in Florida). Apriti cielo. S’indigna la Federghiaccio (Non tolleriamo ulteriori accuse, avvertimenti o intimidazioni), con cui i rapporti sono tesi da tempo, si arrabbia il presidente del Coni Giovanni Malag, suo grande sponsor (Sinceramente dispiaciuto a livello umano e in nome dell’affetto che mi lega a lei), prova a fare da paciere il ministro dello sport Andrea Abodi (Siamo in contatto, non mi aveva parlato di questa…