«Apriremo sei nuove fabbriche nel mondo»- Corriere.it

Parlano spesso all’unisono e anche se esprimono punti di vista diversi sembrano gemelli per come interagiscono l’uno con l’altra, ma fra di loro c’è una differenza di 15 mesi: Veronica ha 49 anni, Marco 50. I fratelli Squinzi guidano insieme la Mapei, tra i leader mondiali nei materiali chimici dell’edilizia, dalla morte del padre Giorgio nel 2019. Sono entrambi amministratori delegati, lei che ha studiato Scienze politiche ha le deleghe su organizzazione, finanza, sviluppo, lui, laureato in Chimica industriale, è responsabile per tecniche produttive, ricerca e sviluppo. «Siamo culturalmente e professionalmente complementari», dicono nella sala riunioni che fu l’ufficio del padre, ex presidente di Confindustria, dove non hanno cambiato nulla, dai quadri dedicati al lavoro alla grande foto di Giorgio (che lanciò il Mapei Stadium) con la moglie Adriana Spazzoli, che di Mapei fu l’anima marketing, con il Trofeo Tim in mano.

La gestione

Se chiedi loro che hobby hanno, ti rispondono: «Famiglia e lavoro». E se domandi qual è la cifra di comando ti guardano stupiti: «Non c’è cambiamento di rotta, ma evoluzione. Siamo in azienda da più di vent’anni e abbiamo contribuito alla gestione». Sono la terza generazione. Vogliono far crescere sopra il 25%…