“Apocalisse russa”: ora scoprono che la controffensiva ha peggiorato le cose – Punto e Accapo

Se fino a poco tempo fa “ridevamo” per i Km riconquistati dall’armata ucraina oggi non ridiamo per le minacce di utilizzo delle armi nucleari tattiche. Se le due cose sono correlate? Inevitabilmente, perché era difficile immaginare una Russia mansueta dopo la controffensiva degli scorsi mesi, così i giornali odierni – da Riotta a Quirico – fanno i conti con un dubbio: Putin sarà da prendere sul serio?
Difficile da dire, ma meno se si guarda cosa è successo negli scorsi mesi. Certo, il nucleare non è uno scherzo, senza contare che un’escalation del genere può comportare una reazione da parte del blocco atlantico non di poco conto.
Così, dopo averci detto per mesi che la Russia era debole ed in procinto di soccombere, oggi ci domandiamo, tra le altre cose, se sia davvero una minaccia alla pace mondiale.

Strano come cambiano le cose in un momento in cui la campagna elettorale ricorda pure i toni bellici: dai ‘picchiatori rossi’ – così li chiama Libero – ai comizi della Meloni, passando per saluti romani da ventennio. Nel mezzo i grandi dimenticati: scuole e reddito di cittadinanza. Perché quest’ultimo rientra nella categoria? Perché si dimentica che, con l’inverno che ci aspetta (e annesse bollette), forse lo si dovrà incrementare anziché…