Antonella Centra (Gucci): «Il bilancio di genere sia un obbligo»



Assieme alla sostenibilità quella della parità di genere è uno dei temi su cui si gioca il futuro dell’economia, soprattutto all’indomani della pandemia che ha accentuato le criticità per la crescita delle aziende. Se ne è discusso anche a Firenze ieri a chiusura del festival L’eredità delle Donne. Sul palco della Manifattura Tabacchi nel panel «Soldi» assieme tra gli altri alla ministra per le ari opportunità e la famiglia Elena Bonetti, l’economista Carlo Cottarelli, Antonella Centra, vicepresidente e general counsel di Gucci che ha annunciato il progetto di un bilancio di genere della maison riflettendo sulla presenza e il ruolo delle donne nella gestione dei processi economici. Temi attuali, al centro del Pnnr che costituirà occasione per cambiare la rotta.

La sfida si gioca sulla corretta allocazione delle risorse e l’impegno per le grandi aziende a incentivare la presenza al femminile anche e soprattutto in settori come quello della sostenibilità (della transizione ecologica) in cui si riverseranno maggiori risorse. Solo la scorsa settimana al Women’s Forum di Milano per il G20 la manager di Gucci aveva parlato di questo e ora arriva l’annuncio del bilancio di genere, strumento adottato dalle amministrazioni e istituzioni…