Anna Galiena “Tinto Brass? Quante liti per le scene hot”/ “De Niro un gran filone…”

Anna Galiena si racconta al Corriere della Sera, partendo dalla sua infanzia, snocciolando i ricordi della scuola dalle suore e descrivendo il suo animo ribelle, che si rifiutava di rassegnarsi ad un futuro “sicuro” come dirigente pubblica. Volto noto di una miriade di film di successo come “Caramelle da uno sconosciuto”, “La scuola”, “Come te nessuno mai”, “Senso ’45”, solo per citarne alcuni e di film per la Tv molto seguiti come “Non è stato mio figlio” o “Romanzo famigliare”, si è imbattuta nella recitazione in tenera età, quando a 4 anni ha dovuto interpretare la Madonna: “Più che apparizione divina è stato l’inizio della mia lunga dannazione” fa sapere la Galiena e precisa: “Non avevo intenzione di salire sul palco ma fui scelta per le recite scolastiche proprio per interpretare il sommo personaggio…”

Quello è stato il suo primo approccio con il palcoscenico anche se l’attrice in realtà voleva fare la ballerina: ”Non sognavo di fare l’attrice, la mia passione era la danza. A 8 anni ero alla scuola di danza classica al Teatro dell’Opera di Roma, felice di ballare e cantare. Ma a un certo punto mio…