«Anche Forza Italia farà sacrifici sui nomi. Il Pnrr? In continuità col governo Draghi»- Corriere.it

di Paola Di Caro

Il vicepresidente di FI: «Meloni non c’entra col fascismo, sennò non potremmo essere alleati. Noi nella coalizione garanzia di un profilo liberale, cristiano, europeista»

Come tutti, in queste ore è alle prese con il grande Risiko delle candidature. E in attesa dell’ultima parola che pronuncerà
Silvio Berlusconi
,
Antonio Tajani
ammette che anche in
Forza Italia
andranno fatti
«sacrifici»
: «Sono tutti meritevoli i nostri uscenti, e siamo certi di poter offrire agli elettori liste molto competitive. Certo i numeri sono ridotti rispetto al passato,
il taglio dei parlamentari
pesa per tutti. Ma
troveremo il modo di far sentire ognuno parte della squadra
. Chi ci metterà la faccia anche nelle sfide difficili, sarà sostenuto, valorizzato, sia nella vita del partito che alle amministrative, alle Regionali e alle Europee». Rassicurato un partito col fiato sospeso, il coordinatore azzurro si dedica a rassicurare sugli altri fronti aperti per il centrodestra. A partire dall’allarme suscitato in casa e all’estero da una vittoria delle destre fino ai programmi che si vorranno attuare.

Partiamo da quella che è la front runner del centrodestra, Giorgia Meloni: avrebbe fatto bene a togliere la fiamma dal simbolo?

«Quella sul simbolo di FdI…