amori e tradimenti in Liguria nella serie che piace agli inglesi- Corriere.it

di Paola De Carolis

«Hotel Portofino», come la versione mediterranea di «Downton Abbey»

Un’aristocratica signora inglese che volta pagina: alla ricerca di una nuova vita, rileva una grande casa nei pressi di Portofino e la trasforma in albergo, un rifugio per connazionali benestanti che la porterà a tu per tu con il fascismo dell’Italia della seconda metà degli anni 20 e il giallo sulla morte di un suo ospite. Amori, tradimenti, passioni e politica conditi da una generosa dose di bellezza naturale e di costumi d’epoca: è la formula della nuova serie del piccolo schermo britannico, Hotel Portofino, in onda su BritBox e l’anno prossimo su ITV (in Italia dal 28 febbraio su Sky).

Cielo azzurro, mare turchese, sole, lo sceneggiato ricorda una versione mediterranea di Downton Abbey, con tanto di mal celato snobismo, storie sentimentali che attraversano le barriere della classe e la servitù alla ricerca degli ingredienti giusti per realizzare un punto fermo della cucina d’Oltremanica, lo yorkshire pudding, ovvero una specie di souffé senza il quale il roast beef della domenica è improponibile. Se la vista e i colori faranno sicuramente sognare la Liguria a migliaia di turisti stranieri (i diritti sono già stati venduti in Usa, Canada, Australia, Olanda e…