“Alzeremo i prezzi” – Libero Quotidiano

Michele Zaccardi

Ogni giorno che passa la strategia italiana per liberarsi dal gas russo sembra sempre più incerta e, soprattutto, costosa. Non solo per i prezzi più elevati del metano liquido col quale si punta a sostituire una quota delle forniture di Mosca, ma anche perché i partner sui quali il governo fa affidamento per aggirare la Russia iniziano a battere cassa.

Il primo Paese a venire allo scoperto è stata l’Algeria, il cardine del programma di diversificazione portato avanti da Palazzo Chigi. Ieri, la società statale algerina Sonatrach ha annunciato di voler aumentare i prezzi del gas, aggiungendo che sono sono in corso trattative con alcuni Paesi europei per la revisione dei contratti. Secondo quanto riportato dalla Reuters, la compagnia sarebbe intenzionata a indicizzare le forniture alle quotazioni del Ttf di Amsterdam, il mercato di riferimento europeo, per massimizzare i ricavi derivanti dall’esportazione di metano. Al momento, infatti, i contratti sono legati al Brent, il cui prezzo, dall’inizio dell’anno, è cresciuto del 55% contro il +110% segnato dal Ttf.

 

Perciò, alla luce delle quotazioni internazionali del gas, la società ha…