almeno cinque morti e diciotto feriti- Corriere.it

di Redazione Esteri Online

Sono stati i clienti del locale a fermare l’aggressore e consegnarlo alla polizia. I proprietari del Club Q: «Devastati da questo attacco senza senso contro la nostra comunità».

Nuovo dramma legato alla libera circolazione delle armi, in Usa. Almeno cinque persone uccise e diciotto ferite. È questo il bilancio della strage compiuta ieri sera in una discoteca gay e lesbica, il Club Q, a Colorado Springs.

In una dichiarazione pubblicata sui social media i responsabili del locale hanno reso noto che l’aggressore è stato fermato dagli stessi avventori del locale: «Ringraziamo la veloce reazione di clienti eroici che hanno immobilizzato l’uomo armato e messo fine a questo attacco d’odio». I proprietari della discoteca si dicono «devastati da questo attacco senza senso contro la nostra comunità» e offrono le condoglianze ai familiari delle vittime.

Su Google listing, Club Q si definisce «un nightclub per gay e lesbiche che ospita serate a tema come karaoke, drag shows & DJs».

La polizia non ha ancora dato informazioni sulle motivazioni del killer.

20 novembre 2022 (modifica il 20 novembre 2022 | 12:28)