Almeno 10 parlamentari pronti a seguire Carfagna e Gelmini

Oltre la metà dei parlamentari del partito ha vissuto con malessere la scelta di astenersi sulla fiducia a Mario Draghi, ma solo i fedelissimi di Gelmini e Carfagna sono pronti a lasciare. Su cos’è oggi Forza Italia – una piccola costola della Lega o l’espressione del Ppe in Italia – si giocherà un pezzo di campagna elettorale

“Bisogna prima capire cosa faranno Mariastella e Mara, ma sicuramente entro dieci giorni ci saranno diverse altre fuoriuscite”. Dentro Forza Italia c’è fibrillazione. Oltre la metà dei gruppi parlamentari ha subito la scelta di astenersi sulla fiducia al governo Draghi. Serpeggia malumore. Ma la maggior parte dei senatori, seppur con amarezza, ha accettato il diktat che arrivava da villa Grande. Solo i senatori Andrea Cangini e Laura Stabile hanno votato, in dissenso dal gruppo, la fiducia a Mario Draghi. Il primo è passato ad Azione. “E’ stata una scelta quasi fisiologica”, spiega. “Un liberale come me non può stare in una coalizione con Salvini, e Calenda garantisce di non allearsi con Leu e gli altri partiti della sinistra, sinistra”. Delusione dunque, ma la maggior parte dei parlamentari non si muoverà. Le liste elettorali dovranno essere completate entro il 22 agosto e c’è chi spera ancora in…