«Allevamenti, un rischio la via olandese. Settore da 17 miliardi»- Corriere.it

Nell’articolo firmato da Irene Soave, pubblicato il 7 agosto, stata riportata con particolare chiarezza la situazione in atto nei Paesi Bassi, a seguito della presentazione del Memorandum per le aree rurali finalizzato a ridurre della met l’inquinamento da azoto e ammoniaca entro il 2030.
Gli allevatori sono scesi in piazza per contestare il Memorandum del governo che comporterebbe la riduzione di un terzo dei capi attualmente allevati.
Oltre all’impatto a carico delle imprese direttamente coinvolte per le quali si prospetta la riconversione o la chiusura, a seguito della riduzione del potenziale produttivo, le decisioni avrebbero anche una significativa ricaduta sulle esportazioni agroalimentari. Nel 2021 sono ammontate a 105 miliardi e i prodotti degli allevamenti sono al terzo posto tra quelli pi venduti all’estero.

Paesi Bassi

Evidenzio che la situazione olandese caratterizzata da alcune specificit. I Paesi Bassi sono lo Stato Ue con la pi alta densit di bestiame. Tuttavia, le proteste degli allevatori olandesi potrebbero estendersi a livello europeo, se andranno in porto, senza radicali modifiche, alcune proposte licenziate dalla Commissione. Un solo esempio: la direttiva in via di revisione sulle emissioni industriali dovrebbe essere estesa alla met degli…