Allarme Maskne: l’acne da mascherina. Ecco come prevenirla e combatterla

Carenza di vitamina D dovuta alla mancanza di luce solare, food, stress e mascherina tutto il giorno. Gli effetti della quarantena e della circolazione del Covid-19 nel mondo si fanno sentire, sia per quanto riguarda l’aspetto psicologico che fisico. La prima a risentirne è di sicuro la pelle, a rappresentanza di una serie di fattori incongruenti con la vita quotidiana “normale”. Uno su tutti, l’utilizzo della mascherina.

La pelle risente tantissimo del suo utilizzo, mostrando chiari segni di stress, come un “nuovo” tipo di acne che i dermatologi hanno già definito come Maskne: acne da mascherina. Si manifesta soprattutto nelle zone interessate dalla copertura della mascherina: naso, mento e guance e si presenta con piccoli punti neri, bianchi o piccole abrasioni.

Tutto ciò è dovuto allo sfregamento del tessuto della mascherina in queste aree che quindi creano delle piccolissime lesioni (anche invisibili ad occhio nudo) nelle quali poi tendono a sedimentarsi germi e batteri che, trovando un terreno fertile, proliferano. Un qualcosa di molto simile avviene nelle persone che fanno frequentemente sport con caschi o comunque con cuscinetti che entrano direttamente a contatto con l’epidermide. Ed ecco che, oltre che alle eruzioni acneiche e altre…