«All or nothing» racconta la Juventus anche dietro le quinte- Corriere.it

di Aldo Grasso

Il format che ha cambiato il modo di raccontare lo sport sulle piattaforme streaming

Non poteva che essere la squadra più titolata e amata d’Italia (ma anche quella più discussa e «odiata») a tenere a battesimo la prima versione italiana di All or nothing, il format che ha cambiato il modo di raccontare lo sport sulle piattaforme streaming. La Juventus come il Manchester City, la serie A come la Premier League, Andrea Pirlo come Pep Guardiola; e già il confronto, almeno in termini drammaturgici, si sente e pesa. All or nothing: Juventus è una docu-serie che in otto episodi ripercorre le tappe della stagione 2020/21 dell’altro club di Torino, alle prese con il rinnovamento, le tensioni, i primi insuccessi dopo nove scudetti consecutivi (Amazon Prime Video). La serie si ispira a un formato nato nel 2016 nell’ambito del football americano e che presto si è adattato anche al calcio inglese (oltre al City, sono state realizzate serie anche su Tottenham e Arsenal), rugby e hockey. Lo scopo è quello di raccontare una stagione sportiva da più prospettive, soprattutto entrando negli spogliatoi, nel day-by-day, nel «dietro le quinte» delle vite dei calciatori.

La versione juventina della docu-serie mostra le fatiche quotidiane dei vari Cristiano…