Alessandro Sortino, 10 storie sulla generazione Z. Il dramma del covid- Corriere.it

di Maria Volpe

Nella nuova docuserie parlano i ragazzi che confessano i loro segreti agli adulti. Sortino: «Noi genitori, a causa dei social, rischiamo di non conoscere i nostri figli»

Giornalista, scrittore, inviato televisivo: Alessandro Sortino, per otto anni alle Iene, ora è vicedirettore e direttore creativo a Tv2000. Negli anni ha realizzato servizi e programmi di grande impatto. Ora è in partenza la seconda stagione di «Tu non sai chi sono io – quello che i ragazzi non dicono», un ritratto di quella che oggi chiamiamo la «covid generation». Racconta Sortino: «Essendo padre di due ragazzi mi sono reso conto che, in virtù dei social, loro sono assenti pure quando sono presenti, per cui rischiamo di non conoscerli, anche se li abbiamo di fronte. Ho chiesto allora ai ragazzi dell’età dei miei figli di raccontarsi ai loro genitori in una sorta di “coming out” del cuore. Loro raccontano la loro vita ad un adulto (quasi sempre un genitore) che assiste alla “rivelazione” di fronte alle telecamere. I risultati sono stati sorprendenti. Sia perché ne è uscito un ritratto inedito della generazione zeta sia perché – ed è una novità di questa edizione – commuovono le reazioni degli adulti, i primi genitori della storia costretti a competere con i social…