al via il tour di «Insieme per un’Italia democratica e progressista»- Corriere.it

di Valentina Santarpia

Una scelta simbolica e impegnativa, spiega il segretario dem Enrico Letta: «Perché l’Italia è indietro dal punto di vista della mobilità»

Si scaldano i motori della campagna elettorale, nel vero senso della parola. Enrico Letta, segretario del Pd, nel presentare il simbolo che comparirà sulle schede elettorali del 25 settembre, ha anticipato giovedì pomeriggio come si svolgeranno le ultime due settimane di campagna elettorale della lista «Insieme per un’Italia democratica e progressista»: a bordo di «un mini bus elettrico. Una scelta impegnativa, perché abbiamo capito quanto l’Italia sia arretrata da un punto di vista della mobilità elettrica. Fare un giro dell’Italia con un mezzo del genere è praticamente impossibile, ma noi lo faremo e gli incontri saranno scanditi dalle colonnine elettriche, cioè ogni 150 km», spiega Letta, «e questo dà l’idea dei limiti con cui l’Italia deve fare i conti». Tra gli ospiti della lista il ministro Roberto Speranza e la vicepresidente dell’Emilia Romagna Elly Schlein.

La lista «Insieme per un’Italia democratica e progressista», ricorda il Pd, non nasce oggi: è l’approdo del lavoro di apertura che il Pd ha fatto nell’ultimo…