al capo delegazione dell’Italia il premio in memoria di Gian Luigi Corti- Corriere.it

«Campione in campo, fuoriclasse nella vita» la motivazione del premio. Coppola, presidente Ussi: «Gianluca Vialli è un esempio di coraggio, dignità e forza d’animo»

Un cuore da leone. E Gianluca Vialli, capo delegazione della Nazionale, il cuore ce l’ha davvero grande così. A Coverciano, all’inizio del raduno azzurro in vista delle ultime due partite di Nations League, è stato assegnato il premio «Un cuore da leone», istituito da Stelle nello Sport e Ussi per ricordare la figura di Gian Luigi Corti, giornalista sportivo e dirigente azzurro. «Campione in campo, fuoriclasse nella vita» la motivazione del premio. Vialli è entrato nel cuore di tutti per la lunga e tenace battaglia contro il cancro ma anche per quello che ha saputo dare agli azzurri durante l’Europeo vinto nel 2021.

Vialli non è stato un capo delegazione qualsiasi. Ma un suggeritore, un motivatore, una presenza fondamentale. E l’abbraccio con il fratello Mancini, nella notte felice di Wembley, ha fatto il giro del mondo. Vialli è ancora qui. Stavolta in divisa, accanto alla Nazionale e sempre impegnato in una battaglia senza tregua. La piccola platea applaude, Mancini dietro di lui lo incoraggia con lo sguardo. «Vialli è un esempio di coraggio, dignità e forza d’animo», spiega…