Aggregazioni tra imprese: capitani coraggiosi cercasi- Corriere.it

Lo potremmo paragonare alla punta dell’iceberg. Il movimento delle M&A, delle aggregazioni e fusioni, interessa ovviamente una parte ristretta del sistema delle imprese, ma indagarne le tendenze e valutarne le quantità è importante perché ci indica che strada stanno percorrendo le aziende che emergono e che quindi vedono con più chiarezza delle altre cosa si sta muovendo intorno a loro. A questo proposito viene utile lo studio che Adacta ed Equita hanno messo giù in questi giorni riservando una speciale attenzione al NordEst (che in quanto a tendenze è sempre un indicatore forte). Adacta ha sede a Vicenza ed opera nella consulenza, mentre Equita è la principale investment bank indipendente italiana e le due realtà hanno appena definito un accordo di partnership destinato a supportare, per l’appunto, il tessuto imprenditoriale triveneto.

Chi va, chi viene…

Ma — ed è questa la domanda più intrigante — il movimento delle M&A sta portando valore al territorio o si limita ad estrarne? Per rispondere Paolo Masotti, ceo di Adacta Advisory, parte dal numero 572, ovvero le operazioni realizzate nel NordEst nel periodo che va dal 2019 al primo semestre 2022 e che sconta ovviamente la pausa Coronavirus. Ebbene quel 572, che di per sé attesta la vitalità del…