Afghanistan un anno dopo: donne da 300 giorni senza scuola. Karzai: “Non è Islam, ma un ordine pakistano”

Nel primo anniversario della caduta della capitale afghana in mano ai talebani, la questione dei diritti fondamentali e della libertà individuale è ancora uno dei temi più scottanti e dolorosi per la popolazione di questo Paese, soprattutto per le donne afghane.

Nel rispondere alle proteste delle donne afghane, i talebani hanno sempre detto di mettere in atto “i diritti delle donne previsti dalla Sharia”, ma la realtà è che le restrizioni imposte alle donne aumentano costantemente di giorno in giorno. Molte personalità politiche, attivisti per i diritti delle donne ed esperti nel campo dei diritti umani giudicano negativamente il rigoroso approccio dei talebani sul tema delle restrizioni alle donne. Hamid Karzai, l’ex presidente dell’Afghanistan, riferendosi al blocco delle scuole femminili nel suo Paese, ha affermato recentemente che il divieto di andare a scuola per le ragazze non è basato sulle regole dell’Islam, ma è “un ordine…