Aborto, Ungheria: proteste contro la nuova legge che umilia le donne

Migliaia di persone si sono radunate ieri sera a Budapest, in Ungheria, davanti allo storico palazzo del Parlamento per marciare fino alla sede del ministero degli Interni. Cartelloni dal titolo “il mio corpo = la mia scelta”, e numerosi appendiabiti (gli strumenti simbolo degli aborti clandestini) attaccati al cancello in segno di protesta contro le nuove regole sulle interruzioni di gravidanza, in vigore dal 15 settembre, che umiliano e tormentano le donne che intendono abortire.