«Abbiamo tante idee in comune»- Corriere.it

di Andrea Senesi

Il ministro degli Esteri: «Avanti su un progetto per aggregare, ci rivedremo». E incontrerà altri sindaci

La strana coppia. Beppe Sala e Luigi Di Maio, il sindaco e il ministro. Il faccia a faccia doveva rimanere segreto, come sede del rendez-vous era non a caso stata scelta l’abitazione privata del sindaco, in una via defilata nel cuore di Milano. Bocche cucite anche alla fine del colloquio, durato poi quasi due ore. Il ministro è in tour per coagulare sponsor eccellenti intorno al nuovo soggetto politico nato dalla scissione dal M5s
e nelle prossime settimane vedrà altri amministratori locali, in giro per l’Italia. Ma Milano era considerata una tappa fondamentale, quasi il campo centrale della sfida appena lanciata, perché Sala, che pure ripete di voler continuare a fare il sindaco, è stato individuato fin dal primo minuto come uno dei possibili protagonisti della nuova proposta liberal-riformista. Nel giorno del compleanno, tornato a Roma dopo le due ore di colloquio milanesi, Di Maio confiderà la sua soddisfazione: «L’incontro è andato molto bene, Beppe è una figura preziosa. Abbiamo tante idee comuni e per questo andremo avanti a piccoli passi per questo progetto che deve aggregare. Per farlo dobbiamo mettere a punto i temi e le…