A Sexy Horror Story/ La parentesi incastonata da Ti West all’avvio di una trilogia

In puro spirito da B-Movie, Ti West ha realizzato una trilogia in pochissimo tempo: ha lanciato X, il capostipite, a inizio anno, ha realizzato e mostrato a Venezia il prequel Pearl e nel frattempo ha annunciato Maxxxine, il seguito che va a formare un trittico incentrato sul personaggio interpretato da Mia Goth. Spirito da B-Movie, ma forma e ambizioni da indipendente di successo (produce la A24) che si spinge ad andare oltre al genere e tutto già evidente nel primo capitolo, uscito al cinema nel bel mezzo dell’estate e prossimo all’edizione home video.

X racconta di una scalcinata troupe cinematografica che vuole realizzare un film a luci rosse in una fattoria nel Texas degli anni ’70; sono molto volenterosi e hanno persino ambizioni artistiche, ma quando i due proprietari della casa (tra cui Pearl, protagonista del prequel) capiscono ciò che stanno facendo, il mix di puritanesimo e desiderio represso scatenerà la mattanza.

West, pupillo degli amanti dell’horror indie, ha preso le atmosfere del redneck movie (ossia i film di orrore rurale come Non aprite quella porta) e vi ha aggiunto il tocco…