A settembre debito pubblico in calo Agenzia di stampa Italpress

SEDE DELLA BANCA D’ITALIA (BARI – 2019-12-18, DEGIGLIOSAVERIO) p.s. la foto e’ utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e’ stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

ROMA (ITALPRESS) – A settembre il debito pubblico è diminuito di 16,2 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.741,6 miliardi. Lo rende noto la Banca d’Italia. Il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (13,8 miliardi) è stato più che compensato dalla riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro (31,9 miliardi, a 48,1).
L’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio hanno complessivamente aumentato il debito di 1,9 miliardi.
Il debito delle Amministrazioni centrali è diminuito di 16,5 miliardi, mentre quello delle Amministrazioni locali è aumentato di 0,2 miliardi. Il debito degli Enti di previdenza è rimasto invece stabile.
Alla fine di settembre la quota del debito detenuta dalla Banca d’Italia era pari al 26,1 per cento (un valore solo marginalmente più basso di quello del mese precedente); la vita media residua del debito è aumentata a 7,7 anni, da 7,6 in agosto.
A settembre le entrate tributarie sono state…