A mezzanotte partono le sanzioni UE sul carbone: l’ennesimo autogoal della commissione

 

Un embargo dell’UE sull’importazione di carbone russo entrerà in vigore l’11 agosto, dopo la scadenza della mezzanotte per il periodo di transizione concordato dai membri del blocco quattro mesi fa.

Il divieto fa parte del quinto pacchetto di sanzioni dell’UE per punire l’economia russa da quando il presidente Vladimir Putin ha ordinato a decine di migliaia di truppe russe di entrare in Ucraina a fine febbraio.

L’embargo sul carbone è la prima misura tra i sette cicli di sanzioni dell’UE destinate a  colpire le forniture energetiche, già particolamente colpite,  insieme alle esportazioni di cereali, dal conflitto in Ucraina.

Il periodo di grazia di 120 giorni per la conformità dall’approvazione del divieto sul carbone in aprile scade alla mezzanotte del 10 agosto.

La Commissione europea stima che il blocco del carbone potrebbe costare alla Russia circa 8 miliardi di dollari all’anno. I Paesi dell’UE hanno importato quasi 52 milioni di tonnellate di carbone dalla Russia nel 2021, rispetto ai 41 milioni di tonnellate dell’anno precedente. La Commissione però non ha calcolato quanto ci costerà importare il carbone, a costi superiori, da località molto più lontane come il Sud…