a Herat i bambini muoiono denutriti- Corriere.it

di Lorenzo Cremonesi

Le immagini dalla clinica di Herat di Medici senza frontiere mostrano bambini di un chilo e mezzo, devastati da polmoniti e malattie da denutrizione. «Le mamme non hanno latte, muore un bambino al giorno»

I volti dei neonati che muoiono di fame sembrano quelli dei vecchi. Pelle rugosa, occhi semichiusi, pochi capelli sul cranio ormai ben visibile. Una volta le loro foto venivano dalle carestie africane. Le più recenti però sono quelle dei bambini afghani, piccole vittime innocenti del collasso del loro Paese dopo il ritiro della coalizione a guida americana lo scorso agosto e il ritorno del regime talebano. Guardiamo quelle che ci giungono dalla clinica di Herat, dove opera l’organizzazione umanitaria Medici Senza Frontiere.

C’è il piccolo Jawad, nato un mese e mezzo fa e ricoverato già da nove giorni. Pesa solo un chilo e mezzo, talmente debole che polmonite e setticemia lo stanno devastando. Nel letto vicino si trova Farzana, 8 mesi, pesa poco più di tre chili, la mamma è troppo malnutrita per poterla allattare. Il padre faceva il macellaio, ma a causa della crisi economica la gente non compra più carne, così mancano i soldi per acquistare il latte in polvere per la figlia. Poco lontano ecco Imran, tre anni, un’altra vittima…