a cosa rinunciano gli italiani per il caro vita- Corriere.it

Un taglio a bar e ristoranti

La prima vittima illustre della spending review degli italiani il fuori casa. Secondo quanto indicato nell’ultima edizione del Rapporto Coop, nel corso degli ultimi mesi il 68 % dei consumatori ha ridotto il budget dedicato all’out door, a partire da bar e ristoranti. A questi si aggiunge un 17% che ha intenzione di farlo nel corso dell’autunno. All’origine del fenomeno si pone sicuramente la volont di contenere le spese, tagliando quelle percepite come superflue, non essenziali. E’ probabile, tuttavia, che su questo comportamento pesino anche i cambiamenti derivanti dalla pandemia. E’ il caso, per esempio, della diffusione dello smart working, che ha determinato una riduzione della frequentazione di bar e affini.

A casa non si rinuncia alla qualit

Si rinuncia al ristorante ma non certo a mangiare bene. Semplicemente l’investimento nel buon cibo viene spostato dal fuori casa all’ambito domestico. Di fatto, secondo il rapporto Coop, quasi la met dei consumatori afferma che, nonostante l’aumento dei prezzi, non scender a compromessi nelle scelte alimentari. Prevede, dunque, di ridurre le quantit di prodotti acquistati ma di non transigere sulla qualit di ingredienti e materie prime. Un esempio? Il 37%…