“A chi era legato” – Libero Quotidiano

Fermato all’alba a Roma l’uomo sospettato di aver ucciso le tre prostitute nel quartiere Prati. L’uomo è stato sorpreso in un palazzo dove risiede e dove si trova anche un bed & breakfast, indossava ancora dei vestiti macchiati di sangue. Il quadro probatorio contro di lui sarebbe molto compromettente, tanto che il questore della capitale, di fatto, ha detto che il caso può quasi ritenersi chiuso: “La città può stare più tranquilla”, ha affermato.

E ora filtrano anche indiscrezioni circa l’identità del sospettato: si chiamerebbe G. D. P., italiano, 50 anni e con precedenti alle spalle. Secondo quanto risulta alla redazione di Libero, si tratterebbe di un soggetto già coinvolto in indagini a vario titolo per associazione a delinquere, traffico di stupefacenti, estorsione, detenzione e porto illegale d’armi, lesioni personali gravissime e altri reati.

Nel dettaglio il suo nome, se confermato, compare in un’inchiesta svolta tra il 2011 e il 2015 che aveva messo nel mirino il clan Senese e che aveva coinvolto anche Diabolik, ovvero Fabrizio Piscitelli, ex capo ultrà della Lazio ucciso con un colpo di pistola alla nuca nel parco degli Acquedotti il 7 agosto del 2019. 

Secondo quanto si apprende, l’uomo è…