23 miliardi per l’elettrico- Corriere.it

Poco più di tre anni fa l’alleanza tra Renault e Nissan pareva saltasse, in particolare il costruttore nipponico si sentiva emarginato, pagava lo scotto dopo il lungo impero di Carlos Ghosn, cacciato con ignominia dopo essere stato coinvolto in uno scandalo finanziario. L’arrivo di Luca de Meo alla testa di Renault e l’inclusione, nel 2019, di Mitsubishi Motors, hanno rinsaldato legami vecchi di oltre due decenni. «L’alleanza si collocherà sempre tra i leader del settore automobilistico», ha sentenziato Jean-Dominique Senard, presidente dell’alleanza. Ieri è stato annunciato che le tre società lavoreranno insieme per produrre auto elettriche, comunicando un piano di investimenti di ben 26 miliardi di dollari (23 miliardi di euro).

Il progetto, battezzato «Alliance to 2030», vede la condivisione di cinque piattaforme che saranno la base di 35 veicoli elettrici, che si intercaleranno con tutti i marchi dell’alleanza (Renault, Nissan, Dacia, Alpine, Mitsubishi), sino al 2030. «Uniti non saremo giocatori di seconda divisione», ha sottolineato de Meo. Clotilde Delbos, cfo di Renault, ha precisato che «la somma è più che sufficiente poiché l’alleanza ha una grande esperienza alle spalle nel costruire auto elettriche». La cooperazione permetterà…