“187 minuti di violenze, ma lui…” – Libero Quotidiano

Donald Trump “non ha assolto il suo dovere” nell’assalto a Capitol Hill e deve esserne ritenuto legalmente responsabile. È il duro atto d’accusa della commissione della Camera dei Deputati che indaga su quanto accaduto il 6 gennaio 2021.

“Dopo che i servizi segreti si sono rifiutati di portare il presidente Trump al Campidoglio, lui è tornato alla Casa Bianca – ha spiegato Elaine Luria, rappresentante democratica della Virginia – quella che vedete sullo schermo è una foto che lo ritrae all’interno dello Studio Ovale, subito dopo il ritorno dal comizio, con indosso ancora il cappotto. Un dipendente della Casa Bianca ha informato il presidente, appena rientrato nello Studio Ovale, della rivolta in Campidoglio. Lasciatemelo ripetere: entro 15 minuti dall’uscita dal palco, il presidente Trump sapeva che il Campidoglio era assediato e sotto attacco”.

Per Bennie Thompson, che presiede il comitato della Camera dei rappresentanti incaricato delle indagini, l’ex presidente repubblicano ha aperto le porte “al disordine e alla corruzione”. Non c’è dubbio che (Donald Trump) abbia comandato una folla, una folla che sapeva essere pesantemente armata, violenta e arrabbiata, a marciare sul Campidoglio per cercare di fermare…