“15mila soldati ai confini con la Russia” – Libero Quotidiano

Le trattative “complicate” per far uscire i militari ucraini asserragliati nel bunker delle acciaierie Azovstal a Mariupol e l’imminente, nuova offensiva russa in Donbass. Sono questi dal punto di vista bellico i due snodi cruciali di questa giornata di guerra in Ucraina. Dal punto di vista diplomatico e “di scenario”, invece, pesa su Kiev e Mosca il capitolo Nato. La Finlandia ha formalmente fatto richiesta di adesione, e la Svezia è in procinto di imitarla. E intanto, nelle prossime ore, l’Alleanza atlantica dispiegherà le proprie forze in Estonia, per una esercitazione militare che sarà una dimostrazione muscolare a pochi chilometri dai confini russi.

Ore 7.44: Mosca, “da 8 anni suggeriamo l’opzione del compromesso”
“Sono otto anni che suggeriamo l’opzione migliore, il compromesso”. A dichiararlo, in un’intervista, è stata la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citata dalla Tass. “Non una pura opzione simbolica per salvare il volto di questo stato, ma per preservare un paese unito, un paese che sarebbe inoltre stato in grado di superare una crisi della crescita e sarebbe stato basato su principi democratici con possibilità di sviluppo sostenibile alternativo in un certo numero di aree”, ha…