Graceful Explosion Machine, la recensione che non ti aspetti
Shoot’em Up d’altri tempi

Graceful Explosion Machine, la recensione che non ti aspetti

Non per tutti, ma per molti. Il titolo firmato Vertex Pop è stata una vera sorpresa da giocare in casa e in mobilità su Nintendo Switch

Grazie Vertex Pop, veramente! Te lo dico col cuore in mano e con lo sguardo ebete di chi è ancora innamorato follemente di un qualcosa che forse non appartiene più al presente o, più semplicemente, a quel presente che il mercato ha inesorabilmente cambiato.

Bada bene lettore, non è il solito discorso da matusa sul quanto si stava meglio “ai miei tempi”, ci mancherebbe… è però innegabile che alcune esperienze di gioco siano fortemente legate e apprezzate solo da chi ha vissuto una determinata era ludica o un’esperienza sociale come quella della “Sala Giochi”, dove i videogiocatori divenivano leggenda attraverso la registrazione di mirabolanti punteggi nelle leaderboard, a discapito delle centinaia di monetine spese per affinare riflessi e memoria; un concetto che fortunatamente o sfortunatamente non fa più parte dell’attuale mercato ludico.

Nel tempo, le esperienze tipiche del “side scrolling” hanno lasciato campo libero a quelle tridimensionali dove - ad esempio - il genere degli shooters si è evoluto e ampliato, conquistando le comunità online dei tanto venduti e apprezzati FPS. Eppure caro lettore, sono abbastanza convinto che attraverso un titolo ben sviluppato e dalle meccaniche semplici e intuitive, anche il più esigente dei nuovi videogiocatori può innamorarsi di quei titoli dal sapore alieno, andando in controtendenza con l’aspetto su cui si focalizza maggiormente l’attenzione delle nuove generazioni: la grafica.

Prova ad immaginare una situazione del genere: in occasione del tuo compleanno, un amico - per caso - ti regala dal Nintendo eShop un titoletto dal costo di circa 13 Euro. Con la tua nuova e fiammante Nintendo Switch lo scarichi in una manciata di minuti e poi lo avvii… così, per curiosità, giusto per farlo contento. Succede, sempre per caso caro lettore, che questo “giochino” ti rapisca completamente e ti coinvolga per ore e ore, lasciandoti stampato sul viso quel famoso sorriso ebete discusso inizialmente. Tranquillo, è normale, anche in assenza del colpo d’occhio di Horizon.

Credici, è così che succede. Non sempre con le stesse modalità o con le stesse dinamiche, ma posso garantirti che è così che stanno le cose, proprio come accaduto al sottoscritto qualche settimana fa, venendo catturato dall’icona di Graceful Explosion Machine apparsa sul Nintendo eShop.

Graceful Explosion Machine, la recensione che non ti aspetti

Scappa, scappa senza voltarti

Il videogioco firmato Vertex Pop nasce da un concetto estremamente semplice: vedi un nemico? Gli spari o eventualmente lo eviti per sparargli con i giusti tempi e ritmi. Facile, se solo non fosse per il numero crescente e incessante dei nemici che appaiono a video o dalla potenza di fuoco che decresce in base alla tipologia utilizzata, la quale avrà bisogno di tempo o cristalli energetici per ricaricarsi. “Scappa, scappa senza voltarti” suggeriva a Neo il losco Cypher nel film Matrix… beh, qui non è sempre possibile, anche perché i livelli di gioco sono superabili soltanto eliminando completamente i cattivoni presenti nello stage.

In Graceful Explosion Machine la maggioranza dei livelli è divisa in tre aree, spesso percorribili a mo’ di nastro, nei quali ci si muove liberamente verso sinistra o destra, come nei tipici giochi 2D con azione a scorrimento laterale. Ognuna di queste aree prevede l’arrivo di un certo numero e tipologia di nemici da affrontare con ritmi serratissimi; è quindi di primaria importanza comprendere a fondo l’inventario bellico a disposizione e fronteggiare ogni nemico con l’arma che può friggerlo nel minor tempo possibile.

Ci sono voluti circa 2 o 3 minuti per tenere a mente i comandi principali di Graceful Explosion Machine senza commettere errori, quindi cerca di memorizzarli al meglio se hai intenzione di acquistarlo dal Nintendo eShop. Sono presenti quattro tipi di fuoco diversi, la schivata frontale, la rotazione di 180 gradi e la manopola direzionale per far fronte all’orda di nemici che funesta, si scaglia contro la tua astronave.

Il Blaster è l’arma principale con cui far fuoco verso il nemico; è un tipo di arma che tende al surriscaldamento in tempi brevi ed è opportuno fermare i colpi in tempo (la colorazione dei colpi passerà da verde a rossa), pena il dover attendere diversi secondi prima di poterlo riutilizzare. Ci sono poi delle armi che si attivano attraverso una barra energetica, ricaricabile con delle gemme di colore giallo rilasciati dai nemici uccisi. Una di queste è l’Energy Sword, una lama energetica che ruota attorno all’astronave, eliminando tutto ciò che incontra. Molto utile se si è circondati da nemici o dai missili lanciati da questi, ma totalmente inutile dalla distanza. Lo Sniper Beam è un raggio laser molto utile su determinate tipologie di nemici, ma controproducente durante le mischie; colpisce lungo l’intera linea orizzontale, consuma molta energia ed è per l’appunto consigliata solo in determinati casi. Infine ci sono i Missili, l’arma migliore per le mischie, per le situazione complicate, ma bada bene: non salvano dai proiettili nemici; quindi occhi aperti e soprattutto concentrati sui colori.

Sarà fondamentale apprendere il movimento dei nemici, i loro attacchi e conoscere l’arma più efficace per contrastarli in tempi brevi, anche perché l’astronave è in grado di assorbire un massimo di 3 colpi prima di perdere una vita, spingendoti a cominciare da capo la sessione appena intrapresa. Può sembrare un buon compromesso, ma posso assicurarti che basta una manciata di secondi per terminare nel peggiore dei modi la partita e questo è male, soprattutto se hai totalizzato un buon punteggio.


Come si dice? Meglio soli...

Può un titolo Arcade trascendere dalla sua natura? Ecco, Graceful Explosion Machine non si discosta da essa e fa della rincorsa al miglior punteggio il suo punto di forza e da questo aspetto dipende la sua longevità. Non sono presenti modalità multigiocatore e non sono state inserite opzioni in grado di modificare sostanzialmente l’esperienza di gioco, a parte le sfide sbloccabili con l’avanzare degli stage, suddivisi in quattro mondi.

E’ anche assente una reale progressione della modalità principale. Manca una storia di contorno o un qualsiasi “merletto” a fare da contorno alla semplice e pura azione di gioco, come ad esempio i Boss spesso presenti in questo genere di prodotti. Il titolo Vertex Pop, come scrivevo in apertura, è questo: “vedi un nemico? Gli spari o eventualmente lo eviti per sparargli con i giusti tempi e ritmi”, senza altri giri di parole.

La realizzazione tecnica volutamente minimale può essere un pregio o un difetto, a seconda delle tue preferenze caro lettore, delle sensazioni che può darti Graceful Explosion Machine con controller alla mano, tanto per intenderci. Lo stile colorato e geometrico esprime al meglio l’interesse principale di chi ha dato vita a quest’opera, permettendoti di distinguere nettamente ogni elemento di gioco anche durante le fasi estremamente concitate.

Una demo scaricabile avrebbe certamente aiutato a comprendere meglio l’essenza di questo shoot’em up, solo parzialmente godibile dai filmati disponibili sul web. Ma a suo favore scende in campo un prezzo onesto e assolutamente ammortizzabile nel tempo di utilizzo e riutilizzo, a patto di essere un fan dei record in punteggio. Questo è calcolato attraverso una percentuale che cresce all’abbattimento dei nemici, ma decresce rapidamente se non si è attivi contro di essi. Le valutazioni, oltre che numeriche, sono riassunte in lettere, con la “S” ad indicare il livello più alto di queste.

Credo di averti detto tutto lettore e nonostante siano passati diversi giorni dall’acquisto, fra l’altro con l’uscita di titoli pesanti come il sempreverde The Legend of Zelda: Breath of the Wild e Mario Kart 8 Deluxe, l’attenzione verso Graceful Explosion Machine di Vertex Pop è ancora alta, forse grazie alla sua azione mordi e fuggi che si incastona perfettamente nei ritagli di tempo e nelle mezz’ore di pausa pranzo disponibili. Ops… questa volta potrei aver sparlato, non credi? Se riesci, evita di dirlo troppo in giro... non si sa mai! Maledetta Nintendo Switch, è sempre più difficile lasciarti sola soletta in casa.

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Commento Finale

Vertex Pop ha dato vita a un titolo che fa della semplicità il suo cavallo di battaglia. Amare o odiare Graceful Explosion Machine dipende solo dalle abitudini di videogiocatore e amante di uno o l’altro aspetto tecnico. Se il punto fermo è la qualità grafica e quelle esperienze godibili solo per il colpo d’occhio, allora meglio girare alla larga da questo sparatutto d’altri tempi. Al contrario, se si ama la frenesia dell’azione, la sfida al miglior punteggio da condividere online con gli amici e si è alla ricerca di un videogioco da utilizzare anche per brevi sessioni, non si può certo farsi sfuggire l’occasione di acquistarlo ad un prezzo pari a 12,99 Euro tramite il Nintendo eShop. Difficilmente ci si potrà staccare da Nintendo Switch senza aver giocato più volte tutti i livelli.

Voto Globale
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Federico D'Aco