Xbox One chiede il cambio e Microsoft schiera Scorpio
Aria di Next Gen

Xbox One chiede il cambio e Microsoft schiera Scorpio

Le due piattaforme coesisterano per dar vita ad una linea continuativa nella produzione di videogames

In questa attuale generazione di videogiochi ci si è finalmente accorti di quanto sia importante mantenere una certa retrocompatibilità con i titoli appartenenti alla precedente generazione ludica. E' un qualcosa in cui Nintendo, ad esempio, ha sempre creduto, a costo di compromettere anche la riuscita stessa della piattaforma o della periferica di turno.

Add-on secondari, lettori multiformato, doppio hardware o puro overclock del precedente, remake di titoli rilasciati pochi anni prima o addirittura acquisto secondario dallo store digitale. Sono state queste le scelte più gettonate nelle ultime due generazioni di console. Operazioni, che a tutti gli effetti, non hanno giovato molto agli occhi dei consumatori più attenti, soprattutto quando il gioco lo si possedeva già.

Questa situazione sembra destinata a cambiare e Microsoft, in un certo senso, si sta facendo pioniera della retrocompatibilità attraverso annunci ufficiali mirati, affermando per mezzo stampa che grazie a Xbox Project Scorpio, non sarà più un problema giocare con gli stessi videogiochi di Xbox One in futuro.

Dove sta la magia? Evidentemente nelle scelte hardware sempre più standardizzate e nella capacità degli attuali engine di scalare verso l'alto o il basso, senza compromessi estremi. Ma c'è anche di più ovviamente: le prestazioni puramente tecniche ormai sempre più vicine a quei PC di fascia bassa o media, da cui traggono ispirazione i nuovi hardware per console.

E' un passaggio obbligato per il tipo di mercato che si sta affrontando. Le console per videogiochi devono poter competere economicamente con quei dispositivi mobile sepre più diffusi e garantire titoli decisamente più complessi, oltre all'offrire delle prestazioni tecniche nettamente superiori. Da qui nascono le basi per questi nuovi gioiellini tecnici, più che tecnologici, pensati esclusivamente per favorire lo sviluppo di videogiochi in tempi brevi e con risultati soddisfacenti. Niente componenti estremamente customizzati pur di mantenere prezzi decenti e guadagni sicuri.

Attraverso questi piccoli accorgimenti è oggi possibile capire il perchè Microsoft abbia volutamente sparare alto con Project Scorpio, la futura piattaforma da gioco in rilascio per le festività del 2017. Ben 6 Teraflops di potenza stimata, una CPU 8 core, una banda passante di memoria pari a 320 GigaBytes al secondo e più in generale, delle caratteristiche tecniche che potrebbero anche migliorare, oltra alla promessa di poter far funzionare i videogames ad una risoluzione nativa 4K. La futura si presenta come una macchina da gioco che potrebbe costare relativamente poco, rispetto a quanto siamo abituati a pagare e tutto grazie al presunto accordo con AMD e la sua tecnologia Polaris a buon mercato.

La mossa geniale in comunicazione però è un'altra: la potenza di Project Scorpio potrà essere utilizzata a discrezione dei programmatori per far funzionare dei giochi a 1080P, ma con framerate elevati. Chi non vorrebbe un Call of Duty o un Battlefield bello fluido? Funzione che ricorda non poco le opzioni viste nei videogiochi dedicati al mondo dei PC, dove l'utente può a sua discrezione, puntare su un determinato aspetto, rispetto ad un altro. Insomma, due mondi che sembrano stringersi la mano sia nelle caratteristiche tecniche, che nelle esperienze online.


L'era delle Steam machines

Non c'è dubbio: le console sono cambiate molto rispetto ad alcuni anni fa. Stanno diventando molto simili a quelle misteriose Steam machines, capaci di unire il mondo delle console, a quello dei PC attraverso un catalogo digitale nutrito e senza vincoli di utilizzo temporali o di piattaforma. Non sono ancora terminati i favolosi giorni del supporto fisico, questo pare avvalorato anche da Microsoft, ma non è più essenziale per giocare, per divertirsi, per collezionare... purtroppo.

C'è un però, a dire il vero. L'attuale generazione di console ha dimostrato di non avere le carte in regola sul numero di titoli veramente di qualità, soprattutto in termine di esclusive. Microsoft con Xbox One è partita veramente alla grande e ancora si lascia apprezzare la strizzatina d'occhio mossa a quei videogiocatori hardcore con l'edizione free to play di Killer Instinct. Nel periodo di lancio ha saputo regalare delle perle invidiabili e queste con il futuro che si prospetta, rischiano di sparire completamente.

Con esse rischia di estinguersi anche la possibilità di sfruttare il vero potenziale della piattaforma, non ci saranno più chip da spremere se la ludoteca dovrà essere pienamente compatibile con la precedente console, salvo miracoli. Si parlerà quindi del solo upscale in termini di risoluzione e FPS, senza poter giovare, magari, di features appositamente studiate per migliorare i propri prodotti rispetto alla concorrenza.

Le terze parti invece potranno giovare da questo aspetto, assolutamente. Eseguire dei porting fulminei e senza calvario fra PC e Console, sperando sempre in un'ottimizzazione di livello per chi dei settaggi, non ne fa una religione, sarà effettivamente possibile in breve termine. Insomma, l'era delle Steam machines non sembra poi così lontana e la differenza probabilmente, sarà il gamepad a farla.

Microsoft dovrebbe aver imparato la lezione con il lancio di Xbox One ed è quindi auspicabile una comunicazione chiara e incisiva nella fase di presentazione e lancio di Project Scorpio. E' ancora molto presto per poter parlare degli aspetti chiave di questa piattaforma ludica, ma una cosa è certa: il prezzo sarà congruo all'offerta e al resto del mercato. Considerando che ad oggi, Sony è in grado di proporre una PlayStation 4 Pro con 4.2 Teraflops di potenza a circa 400 Dollari, è abbastanza plausibile aspettarsi la futura Xbox con potenza pari a 6 TeraFlops al medesimo prezzo, fra un anno esatto. La speranza in via del tutto personale, è invece quella di poter vedere dei videogiochi freschi e appaganti dal punto di vista del gameplay, quel qualcosa che i numeri delle performance, sinceramente, non possono promettere.

Al momento non esistono informazioni ulteriori su Xbox Project Scorpio, ma possiamo pur sempre fantasticare e discutere nel box commenti sottostante, le vostre aspettative sul suo arrivo nel mercato. Ci sentiamo presto per nuovi dettagli su questa operazione.

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Federico D'Aco