Quello che non ti aspetti da un titolo Indie: Seasons of Heaven
Esclusiva Nintendo Switch

Quello che non ti aspetti da un titolo Indie: Seasons of Heaven

C’è qualcosa di molto importante che bolle in pentola. Il primo videogioco di Any Arts Production sta per essere realizzato in stretta collaborazione con Nintendo, partendo da un’idea narrativa fortemente emotiva.

La notizia: Any Arts Production sta sviluppato un videogioco esclusivo per Nintendo Switch ed ha fornito il materiale fotografico alla testata francese gameblog.fr che le ha poi condivise con noi, popolo del web. Tutto regolare, no? Probabilmente si, anche se non è l’iter che ti aspetti da Nintendo prima della presentazione completa della sua nuova e segretissima piattaforma.

Ma chi sono i componenti di questo studio di sviluppo o più semplicemente, di cosa si sono occupati fin’ora? Trovare una risposta concreta non è stato facile, ma Google - in stretta collaborazione coi Social Network più in voga - mi hanno fornito una risposta più che esaustiva. Nirvana.

Innanzi tutto, Any Arts Production è uno studio nato nel 2012, situato a Burbank in Los Angeles. Nicolas Augusto, scrittore, produttore e docente, nonché un esperto di fenomeni Paranormali di lungo corso e esperienza, stando a quel che si legge sulla sua personalissima biografia, è anche fondatore di questa nuova entità. Nato il 31 marzo 1982 ad Annemasse, in Francia, Nicolas si è dimostrato particolarmente intraprendente ed eclettico nel seguire la propria vena creativa e artistica, tanto da spingersi nell’affrontare un lungo viaggio verso gli Stati Uniti, nel tentativo di riuscire a rincorrere i propri sogni. Nel 2012, a seguito della morte del suo Bulldog Francese chiamato Ani (ispirato simpaticamente a Anakin Skywalker di Star Wars), Nicolas decide di prendersi del tempo per scrivere su carta i suoi pensieri e sentimenti rivolti al mondo in cui viviamo.

La ricerca di risposte alle sue domande più intime lo portano nel luglio 2016 a pubblicare il suo romanzo intitolato Les saisons du Paradis (Le stagioni del Paradiso), una miscela di amore e mistero su quel che noi tutti siamo e dove ci stiamo dirigendo nel futuro.

Ed è da questo suo racconto che nasce quel Seasons of Heaven a cui fa riferimento il titolo di questo articolo. Una storia strettamente legata all’esperienza vissuta da Nicolas Augusto, trasformata in un videogioco dal promettente impatto visivo ed emotivo, fra l’altro mosso dall’acclamato Unreal Engine 4 e sviluppato a stretto contatto con Nintendo.


Curriculum Vitae

Nicolas Augusto nel 2012 non ha nessuna esperienza nella creazione di videogiochi, ma è la cosa che più ama e su cui è convinto di puntare per un nuovo business. Ha così iniziato a reclutare persone provenienti da alcuni dei migliori studi di sviluppo conosciuti al mondo fra cui Ubisoft Montepellier, creatori di videogiochi particolarmente avvincenti come ZombieU e Rayman, arrivando così ad un organico totale di 16 persone.

Amanti delle migliori serie videoludiche mai create, nonché fans sfegatati di The Legend of Zelda ( a giudicare dalla collezione messa in mostra nel quartier generale), i ragazzi di Any Arts Production potrebbero essere stati fortemente influenzati da quella che è una delle serie simbolo di Nintendo, re-immaginando le meccaniche e dinamiche legate al gameplay, in modo da poterle sfruttare al meglio per il loro primo titolo, caratterizzato da una trama di gioco decisamente profonda e matura.

In Seasons of Heaven, Nina e Ana sono i figli del leader di uno dei gruppi sopravvissuti alla più grande catastrofe naturale scatenata dal frutto delle nostre azioni. L’acqua e l’aria sono completamente inquinate e quasi ogni forma di vita sulla faccia della terra è in via di estinzione. Questi, imparano a lavorare in un mondo nuovo, ricordando ogni giorno che l'arroganza e l'onnipotenza dell’uomo ha causato tutto questo. Ma cosa succede prima della fine?


Il nostro riflesso allo specchio

Noi impersoneremo Yann, un bambino affetto dalla sindrome di Asperger e Ani, un bulldog francese che è in grado di comunicare con il ragazzino attraverso la telepatia. In questa storia compariranno anche altri personaggi, di cui però non ho ancora ben capito ruolo e grado di parentela, perciò preferisco non spingermi oltre. A detta del team di sviluppo, il gioco ha l’ambizione di far scoprire a noi giocatori alcuni dei posti più belli della terra e allo stesso tempo di metterci a confronto con gli istinti più vili dell’umanità.

Seasons of Heaven pare essere in sviluppo da almeno 2 anni; una semplice informazione che mi spinge a sottolineare la cura posta nell’intero processo di produzione. L’apparente vicinanza di Nintendo per portare in esclusiva il progetto su Switch non fa altro che aumentare in maniera considerevole le aspettative verso questa interessantissima avventura, che si svolgerà attraverso quelle tipiche meccaniche avvistate nei giochi di ruolo di stampo Occidentale.

Arrivati a questo punto il pensiero di poter acquistare il libro sul web è forte, ma preferisco attendere l’arrivo del primo trailer di gioco, di cui ne viene assicurato il rilascio in tempi estremamente brevi. Personalmente non sto più nella pelle e devo anche ammettere che capita di rado di questi tempi. "Seasons of Heaven, sei la mia unica speranza".

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Federico D'Aco