Silence, un’avventura punta e clicca come poche sul mercato
Provato

Silence, un’avventura punta e clicca come poche sul mercato

Il nuovo videogioco di Deadalic Entertainment ci farà correre sul filo di lana che separa la realtà dalla fantasia, attraverso una narrazione difficilmente rintracciabile in altre produzioni

Nevica e fa freddo, ma soprattutto, non c’è tempo per giocare perché qualcosa di terribile sta per accadere: la città è sotto assedio e gli aeroplani la stanno per bombardare e nessuno sarà risparmiato. L’avvio di Silence è tutto fuorché leggero. Il videogioco sviluppato da Deadalic Entertainment corre dritto al centro degli eventi, presentandoci i protagonisti di questa avventura un maniera diretta, senza intrecci o misteri.

Un’atmosfera eterea, ma allo stesso tempo ben palpabile, ci accompagna nel cammino che Noah e Renie - due dei protagonisti principali - dovranno affrontare per non soccombere agli eventi. Così, dopo solo alcuni istanti dall’avvio, i due ragazzi saranno impegnati a fuggire insieme nel tentativo di scampare al bombardamento della città, riuscendo a trovare rifugio in un bunker poco più lontano rimasto fortunatamente aperto; da qui, il loro destino prenderà una nuova e inaspettata piega.

Il controllo passa quindi a noi e dopo una breve sequenza giocata, il rifugio che avrebbe dovuto garantirgli sicurezza viene bombardato, franando parzialmente sui due ragazzi. Svenuto dopo il crollo, Noah al risveglio non trova più Renie e attraverso l’unica aperture visibile, il nostro eroe farà una scoperta alquanto bizzarra: il mondo che lo circonda in quel preciso momento non è la sua città natale, ma Silence, un mondo surreale ed immaginario fondato sulle radici di un racconto che Noah stava narrando poco prima a Renie, nel tentativo di tranquillizzarla e rassicurarla a seguito del rumore assordante del bombardamento.

Il compito principale di Noah è ora quello di ritrovare al più presto sua sorella, ma gli incontri che farà lungo questo cammino lo porteranno inevitabilmente a conoscere e seguire anche un'altra impervia realtà che caratterizza questo luogo.

Silence, un’avventura punta e clicca come poche sul mercato

Non un semplice punta e clicca

Uno stile grafico tipicamente fantasy ci accompagna lungo la narrazione della trama e lo sviluppo delle fasi di gameplay, lasciandoci piuttosto incuriositi dai numerosi dettagli che fioriscono di fronte ai nostri occhi. E’ un videogames del genere “punta e clicca” se vogliamo facilitarci la spiegazione; anni fa l’avremmo definita semplicemente avventura grafica, ricordandoci i tempi andati con le famose avventure firmate LucasArts. Ad ogni modo, Silence è uno di quei titoli che fa della narrazione e l’attenzione per i dettagli il suo vero fulcro, lasciando al videogiocatore la libertà di immedesimarsi nel racconto solo attraverso i dialoghi di gioco.

Come tale, le meccaniche sono piuttosto classiche e tutt’altro che innovative; questo, non è per forza un male, sia ben chiaro. Gli enigmi proposti nella demo non si sono rivelati particolarmente complessi, anche se corredati dalla possibilità di chiedere un aiuto sulla soluzione, ma comunque ben implementati nella trama di gioco. Durante l'esplorazione di questo fantasioso mondo si dovranno anche effettuare delle specifiche scelte. Ad esempio selezionare una determinata voce a seguito di un numero di risposte multiple proposte, incapaci - a quanto pare - di influenzare direttamente la trama di gioco, ma pericolosamente portatrici di guai e “facili” Game Over.

Dal punto di vista tecnico è bene segnalare anche l’ottimo comparto audio che caratterizza la produzione e che detto fra noi, non guasta mai, ma anzi, è capace in questo caso di elevare l’immedesimazione del giocatore e l'opera tutta.

La demo provata ha quindi permesso di scoprire un titolo avvincente e con delle ottime premesse. A breve sarà disponibile la versione completa su Steam per PC e chissà, magari nel breve periodo sarà possibile offrirvi una recensione completa di Silence.

Silence, un’avventura punta e clicca come poche sul mercato
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Lian Underwood