Nintendo Switch e OnLine, vi spieghiamo come funziona
Esclusiva

Nintendo Switch e OnLine, vi spieghiamo come funziona

Facciamo chiarezza sulle funzionalità online della console e la loro fruizione attraverso i vari smart device

Avete già letto il nostro articolo dedicato allo showcase di Nintendo Switch a Milano? No? Peccato, ma fate ancora in tempo a rimediare PREMENDO QUI. Per quanto lungo e descrittivo, non sono presenti tutte le informazioni che abbiamo scoperto durante l’evento ed è per questo motivo che proponiamo a Voi lettori, anche questo ulteriore approfondimento. Continuate a leggere, ne scoprirete delle belle!

Il gentilissimo Filippo Ghisolfi di Nintendo ci ha dato l’opportunità di ottenere alcune risposte e chiarimenti su diversi dubbi riguardanti le funzionalità della console, soprattutto quelli dedicati alla gestione delle funzionalità OnLine, come account, acquisti pregressi con le precedenti console e ovviamente la spinosa questione della chat vocale nei giochi. Siamo partiti dagli aspetti più evidenti, come la conferma sulla presenza di una tecnologia simil Force Touch di iPhone che alcuni, avevano ipotizzato essere presente sullo schermo di Nintendo Switch. Filippo ha giustamente fatto notare che il Force Touch è una tecnologia proprietaria di Apple e quindi, assolutamente non utilizzabile sulla nuova console di Nintendo. Il Rumble HD è invece una tecnologia proprietaria della società di Kyoto, cosa che ha giustamente fatto lievitare anche il prezzo del Pro Controller venduto separatamente dalla console; al suo interno, oltre ai sensori di movimento, l’accelerometro, il giroscopio e il sensore NFC, è presente anche il nuovo sistema di vibrazione integrato nei due Joy-Con.

Cosa ulteriormente ribadita, è la presenza di guide in metallo per tutti gli accessori che necessitano una funzione di “attacca e stacca”, lasciando intendere di non aver risparmiato nulla sul device finale in segno della qualità. Sempre in ambito “controlli”, Filippo ci ha segnalato la semplicità nell’eseguire un “pairing” - una sincronizzazione, strettamente parlando - fra console e i diversi metodi di controllo. In pratica esistono tre modi diversi di eseguire questa associazione ed in molti titoli, basta avere un Joy-Con vicino e premere l’apposito tasto di Sync per una connessione rapida e indolore; facendo un semplice esempio: “in ufficio ha potuto giocare The Legend of Zelda: Breath of the Wild con i due controller sganciati dalla console”... nVidia a non finire(scusate il gioco di parole), ovviamente!

Nintendo Switch e OnLine, vi spieghiamo come funziona

Spingiamoci oltre

Le argomentazioni si sono poi spostate sulla possibilità di agganciare alla console un auricolare Bluetooth, ma su questo aspetto, il buon Filippo non ha saputo darci indicazioni concrete, consigliandoci di visitare il sito ufficiale nelle prossime settimane. Nulla di eclatante - purtroppo - dal punto di vista della Camera IR posizionata nella parte bassa del Joy-Con destro. A dispetto di quanto letto dal famoso brevetto apparso in rete, la periferica non è figlia del Vitality Sensor, non sono collegati ed il progetto in questione risulta essere apparentemente abbandonato. La Camera IR di Switch è in grado di riconoscere i movimenti a distanza come le tipiche movenze di forbice carta e sasso. L’idea di Nintendo è quella di offrire possibilità di creatività agli sviluppatori e lasciare a loro libera scelta di sfruttarne le caratteristiche.

In molti si sono anche chiesti dell'assenza della Sensor Bar su Switch e la risposta è apparsa abbastanza scontata. La nuova console di Nintendo non ne ha bisogno, anche perché avrebbe legato l’utilizzo della console alla sola modalità casalinga e soprattutto, perché Nintendo non ha intenzione di sviluppare il concept della console verso una tipologia di iterazione già affrontata in passato. “E’ un voltare pagina completo”, ci dice Filippo, lasciando intendere che Switch sarà qualcosa di completamente nuovo rispetto a quanto visto con le precedenti piattaforme della società di Kyoto.

Sulla Dock di Nintendo Switch non c’è stato poi molto da aggiungere: come segnalavamo ieri, è un pezzo di plastica utile a favorire la facilità di connessione alla TV e all’utilizzo della piattaforma nelle sue diverse configurazioni, caricandone le batterie interne e aiutando il device ad offrire il massimo delle prestazioni di cui dispone. Una chicca piuttosto elegante, oltre al LED che ne indica la corretta connessione, è il meccanismo a molla presente sulla Dock che attiva la fuoriuscita della presa USB-C, la quale andrà a collegarsi nell’apposita fessura presente nella parte bassa della console. Per il resto, la maggior disponibilità di energia elettrica farà in modo che Switch attivi al massimo la sua circuiteria e ovviamente la ventola di raffreddamento. Non esiste sincronizzazione di nessun tipo fra Switch e Dock.

Veniamo ora al punto saliente della discussione: le funzionalità OnLine di Nintendo Switch. Premesso che Nintendo affronterà approfonditamente la discussione sul servizio di gioco via rete più avanti, partiamo dal presupposto che sarà gratuito e senza limitazioni fino all’autunno per tutti gli acquirenti della nuova piattaforma videoludica.

L’abbonamento, a detta di Filippo, non sarà caro come quello dei competitor e quindi, è possibile stimare un costo inferiore al PlayStation Network o Xbox Live, tanto per fare un esempio. La fruizione del gioco OnLine su Switch avverrà attraverso il supporto di un’apposita App per smartphone disponibile ad esempio su Apple Store e Play Store, senza dover pagare costi aggiuntivi. L’applicazione è gratuita, scaricabile liberamente fin dal primo giorno di commercializzazione di Switch, giusto per essere chiari.

Quando sarà attivo il pagamento del servizio online, l’App semplicemente verificherà lo stato di abbonamento dell’account MyNintendo associato e attiverà i servizi utilizzabili, come ad esempio la chat vocale. L’intento di Nintendo è quello di spostare chat vocale e match making sullo smart device in modo da poter lasciare libera la console per il gioco vero e proprio, potendo contare sul fatto che bene o male, ormai tutti posseggono uno smartphone. Non è stato possibile confermare la presenza della chat vocale fin dal lancio della console, che ricordiamo avverrà il prossimo 3 marzo 2017, ma è abbastanza certo che sarà attiva entro l’uscita di Mario Kart 8 Deluxe che è di fatto il primo gioco Nintendo ad usufruire di modalità di gioco in rete con supporto al multiplayer. Sarà comunque interessante vedere come Switch dialogherà in tempo reale con un device esterno come un qualsiasi smartphone iOS, Android o Windows.

Restando sul discorso abbonamento per i servizi di rete, Nintendo ha escluso categoricamente la distinzione fra gioco OnLine gratuito e a pagamento, soprattutto perché i costi di mantenimento per l’infrastruttura hanno un peso economico non indifferente ed è stato permesso di usufruirne senza costi aggiuntivi per ben due generazioni rispetto ai competitor.

La nostra chiacchierata con Filippo Ghisolfi si conclude con un breve accenno al riuscitissimo video sulla gestione del Parental Control della console, tramite l’utilizzo dell’apposita App. Da questo punto di vista, egli rassicura l’utenza sull’ipotetico conflitto che potrebbe generarsi nel bloccare la partita in corso. La console oltre ad avvisare con un messaggio a video, semplicemente manderà Nintendo Switch in sleep mode e non spegnerà il device. Premendo un qualsiasi tasto, il gioco ripartirà dal punto in cui l’avevamo lasciato e più in generale, premendo il tasto di spegnimento della console, questa andrà sempre in sleep mode, evitando di conseguenza possibili perdite di dati e salvataggi.

Cogliamo l’occasione per ringraziare ovviamente Filippo Ghisolfi per il tempo concessoci e Nintendo Italia tutta, per questa splendida occasione.

di Lian Underwood e Alessandro "Smazzo" Mazzon
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